Su prenotazione l'Agriturismo Ca'd' Pinot organizza pranzo o cena preparando il gran bollito piemontese...

Il bollito misto è un ottimo piatto unico tipico della gastronomia piemontese, una variante del semplice bollito,  entrato a far parte anche della tradizione di molte altre regioni italiane. Realizzare un buon bollito misto richiede una certa cura, una giusta scelta dei tagli di carne, un giusto contorno, le giuste salse d’accompagnamento e, ovviamente, un buon vino da abbinare.

La ricetta del bollito misto si perde nella notte dei tempi, ogni versione si differenzia dall’altra per qualche piccolo particolare, ma resta sempre ottima e gustosa. Accanto alle varie interpretazioni, esiste ovviamente una ricetta “ufficiale” del bollito misto che sembra quasi un’antica formula mentre si preparano i vari ingredienti. Secondo questa antica ricetta, il gran bollito misto è composto da: sette tagli di polpa (tenerone, scaramella, muscolo di coscia, muscoletto, spalla, fiocco di punta, cappello del prete), sette ammennicoli (lingua, testina col musetto, coda, zampino, gallina, cotechino, rollata) e i “bagnetti” o salse (salsa verde rustica, salsa verde ricca, salsa rossa, cren, mostarda, cugna, salsa al miele).

Sempre secondo la ricetta originale, andrebbe servito insieme a contorni (patate lesse, spinaci al burro, funghi trifolati, cipolle in agrodolce ed una tazza di brodo) diventati ormai gli inseparabili compagni del bollito misto.

Ovviamente l’altra variante al giorno d’oggi, si prepara con soli cinque tagli di carne e solitamente si accompagna con solo tre salse: la salsa verde, la salsa rubra e la salsa al cren.

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